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Horror, si riapre Cinema

1408 avrà un sequel con Natalia Dyer e lo stesso regista del 2007

Mikael Håfström torna a dirigere, Elijah Wood entra nel cast, Cusack e Jackson trattano per tornare ma in ruoli secondari.

LA STANZA 1408 RIAPRE
Foto: encrypted-tbn0.gstatic.com

La stanza più cattiva di Stephen King riapre. Il 7 novembre 2026 è emerso che è in lavorazione il sequel di 1408, l'horror soprannaturale del 2007, e a dirigerlo torna Mikael Håfström, lo stesso regista del primo film. La protagonista sarà Natalia Dyer, la Nancy Wheeler di Stranger Things. Elijah Wood avrà un ruolo di supporto.

Poi ci sono i due nomi che chi ha visto l'originale cerca subito: John Cusack e Samuel L. Jackson. Stanno trattando il ritorno. Per ora, niente di firmato.

Il primo 1408 era costato 25 milioni di dollari e ne aveva incassati circa 132 nel mondo, con la distribuzione di MGM. Ammazza: più di cinque volte il budget, per un horror ambientato in una camera d'albergo di New York. Quasi vent'anni dopo, quella camera ha ancora clienti.

Dyer davanti, Cusack e Jackson un passo indietro

La gerarchia è netta: Dyer è la star del film, Wood un comprimario. Dei loro personaggi non si sa niente. Non è stato chiarito nemmeno che legame avranno con la storia del 2007.

Su Cusack e Jackson c'è un dettaglio in più, attribuito a una fonte vicina al progetto. Se tornano, riprenderanno Mike Enslin e Gerald Olin, lo scrittore e il direttore dell'hotel, ma come personaggi secondari. Il passaggio di testimone è dichiarato fin dall'annuncio.

Per Cusack è un ritorno quasi chiesto ad alta voce. In un'intervista del 2025 l'attore diceva che l'unico seguito di un suo film a cui sarebbe interessato era proprio quello di 1408.

Wood, invece, nell'horror ci sta di casa da un po': tra i suoi lavori recenti ci sono The Monkey e Ready or Not 2.

Chi scrive, chi paga e chi deve ancora comprare

Håfström firma anche la sceneggiatura, a quattro mani con Mark Verheiden. Il casting è affidato a John Papsidera, che ha curato quello di The Odyssey.

Sul fronte soldi, Bluestone Entertainment e FilmNation Entertainment risultano cofinanziatori. FilmNation gestisce i diritti internazionali e, insieme a WME Independent, quelli per il mercato americano. Tradotto: il film non ha ancora un distributore. Verrà presentato ai compratori all'AFM, il mercato del cinema dove i distributori fanno acquisti, nella settimana successiva all'annuncio.

Le riprese dovrebbero partire nei primi tre mesi del 2027. L'informazione circola senza che sia indicato da dove arrivi.

Il nodo dei finali: quale Mike Enslin torna?

Se non hai visto il film del 2007, qui si parla di come finisce. Nel primo 1408 Enslin è uno scrittore specializzato in luoghi infestati, convinto che i fantasmi siano invenzioni. Passa una notte nella stanza 1408 del Dolphin Hotel, una camera con un conto di morti documentato, nonostante gli avvertimenti di Olin. La stanza cambia forma, gli entra in testa e usa contro di lui le sue paure e i suoi ricordi peggiori.

Il guaio è che 1408 di finali ne ha più d'uno. Tra uscita in sala, home video e streaming, il destino di Enslin cambia. Nella versione vista nei cinema americani sopravvive all'incendio della stanza e torna dalla moglie. Più disturbante è l'esito in cui sopravvive ma non ha modo di dimostrare niente di quello che gli è successo.

Quale di queste versioni conti per il sequel, nessuno l'ha ancora detto.

Stavolta King non ha lasciato una mappa

Con Shining era andata diversamente: King aveva scritto il seguito, Doctor Sleep, poi diventato anche un film. Per 1408 non esiste niente del genere. Il racconto originale, che in Italia si trova nella raccolta Tutto è fatidico, non ha un seguito firmato da King, quindi Håfström e Verheiden devono costruire una storia nuova di zecca.

Del sequel, per ora, si conoscono il cast e il numero sulla porta. Trama, titolo definitivo e data di uscita non sono stati comunicati.