Nicolas Cage sarà Carter Briggs, il capo più temuto della Fratellanza Ariana dentro il carcere di San Quentin, in California. Il film si intitola The Brand ed è un thriller criminale tratto da una storia vera. La notizia è uscita in esclusiva il 5 novembre 2026, con il cast già definito: accanto a Cage ci sono Alexander Ludwig, Gabriel Basso e Maria Bakalova.
Per Cage è un tipo di ruolo che conosce bene. È abituato a personaggi eccentrici e inquietanti, e c'è il precedente del cattivo che faceva in Longlegs. La differenza è che Briggs ha radici nella cronaca: guida una gang neonazista, e la storia da cui nasce è vera.
Tutto parte da un pezzo del New Yorker del 2004
Il film si basa su un articolo che il giornalista investigativo David Grann ha pubblicato sul New Yorker nel 2004.
Il nome di Grann dovresti averlo già visto sui titoli di testa: sono suoi i racconti da cui è nato Killers of the Flower Moon di Martin Scorsese. Dai suoi lavori vengono anche The Lost City of Z e The Old Man & the Gun.
Stavolta il soggetto è la Fratellanza Ariana, un'organizzazione criminale suprematista bianca nata nelle prigioni americane. La gang è riuscita a mettere in piedi un impero criminale mortale gestendolo dalle celle di isolamento.
Da Vikings e The Night Agent dritti in cella
Alexander Ludwig, il Bjorn Ironside di Vikings, è Taylor: un giovane detenuto condannato all'ergastolo che Briggs prende sotto la sua ala. Sul cognome del personaggio le versioni non coincidono: c'è chi scrive Hartmann, chi Hartman.
Gabriel Basso è il Peter Sutherland di The Night Agent, la serie di Netflix. Che personaggio farà in The Brand non è ancora stato detto.
Maria Bakalova, lanciata da Borat 2 e vista poi in The Apprentice, è Lilly, la donna di cui Taylor è innamorato. È con lei che il ragazzo comincia a immaginare un futuro, quando dentro l'organizzazione ha accumulato abbastanza potere da permetterselo.
Il trasferimento che doveva fermare la gang e la fa crescere
La trama gira attorno a una mossa delle autorità. Per spezzare l'influenza della Fratellanza, i suoi membri vengono sparpagliati in diversi penitenziari degli Stati Uniti. Funziona al contrario. Ogni trasferimento porta la rete criminale e l'ideologia razzista in un carcere nuovo, lontano dalle roccaforti di partenza.
Taylor intanto sale di grado. Poi arriva il conflitto: da una parte la voglia di rifarsi una vita, dall'altra la fedeltà a Carter, l'uomo che gli ha trovato un posto là dentro. Mentre la violenza aumenta, dovrà scegliere se continuare a servire l'organizzazione o provare a distruggere l'impero che ha aiutato a costruire.
Il terzo film in carcere di Vincent Grashaw
Dirige Vincent Grashaw, che sulle prigioni ha già girato Gangland e Bruton. La sceneggiatura è di Alessandro Camon, candidato all'Oscar per The Messenger, che produce il film insieme a Cage.
Grashaw sa di muoversi su un terreno battuto. «Quello che mi entusiasma di The Brand è la possibilità di raccontare un'altra storia carceraria da una prospettiva nuova», ha detto in una dichiarazione. Il suo piano è un film costruito sui personaggi e ancorato ai fatti, ma con un ritmo che non molla.
Il progetto gira da anni. A versioni precedenti erano stati legati Frank Grillo, Alex Pettyfer e Tom Hooper. Nessuna è mai arrivata sul set.
Quando si gira? Ancora nessuna data ufficiale
Distributore, piattaforma e data di uscita non sono stati annunciati. Nemmeno l'inizio delle riprese è ufficiale. L'unica indicazione è un calcolo: la quarta stagione di The Night Agent è già stata girata, quindi Basso sarebbe libero e il set di The Brand potrebbe aprire nel 2027. È una deduzione, non una data della produzione.
Per ora le date certe di The Brand sono due: il 2004 dell'articolo di Grann e il 5 novembre 2026 dell'annuncio.