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Il Blitzball di Final Fantasy X è nato dalle corse di pod di Star Wars

Lo ha raccontato Yoshinori Kitase, director del gioco: gli serviva uno sport credibile in un mondo fantasy e l'ha preso da Episodio I

IL BLITZBALL VIENE DA STAR WARS
Foto: Square Enix via Steam

Il Blitzball, lo sport subacqueo inventato per Final Fantasy X, nasce dalla corsa di pod di Star Wars: Episodio I – La minaccia fantasma, il film di George Lucas uscito nel 1999. Lo ha raccontato Yoshinori Kitase, produttore storico della serie Final Fantasy di Square Enix e director (cioè il responsabile creativo) di Final Fantasy X, in un'intervista rilasciata durante il Lucca Comics & Games, il festival di fumetti e giochi che si è tenuto a Lucca dal 28 ottobre al 1° novembre 2026. A Kitase serviva uno sport credibile dentro un mondo fantasy, e l'idea di metterne uno l'ha presa dal film.

«Ho usato un'idea di Star Wars Episodio I, dove c'è questa corsa di pod… Ho preso questa idea direttamente da Star Wars», ha detto Kitase. Nel film la corsa di pod è una gara di veicoli velocissimi sul pianeta Tatooine, seguita da una folla di spettatori, a cui partecipa il giovane Anakin Skywalker. I due sport, in realtà, hanno poco in comune: quello che Kitase ha ripreso è l'idea di una vera disciplina sportiva, con il suo pubblico, dentro un mondo immaginario. L'idea delle corse di pod, a sua volta, era nata dalla passione di Lucas per le corse automobilistiche e per gli hot rod, le auto modificate della cultura americana.

Nel gioco il Blitzball si gioca in un'arena sferica piena d'acqua e somiglia a un incrocio tra calcio, rugby e pallanuoto: si vince calciando la palla nella porta avversaria. A differenza di molti minigiochi della serie, ha un ruolo nella trama, perché il protagonista Tidus è una stella di questo sport. Secondo la ricostruzione dello sviluppo raccolta dai fan, fare di Tidus un atleta fu un'idea di Kitase, che realizzò gran parte del minigioco da solo e prese il calcio come base: nel 2000 il Giappone si preparava ai Mondiali del 2002, organizzati insieme alla Corea del Sud. Fino ad allora lo sport era stato poco presente nei Final Fantasy.

Kitase ne ha parlato commentando Clair Obscur: Expedition 33, il gioco di ruolo dello studio francese Sandfall Interactive premiato come gioco dell'anno ai Game Awards 2025, che si è dichiaratamente ispirato a Final Fantasy. Kitase si è detto molto contento, e ha aggiunto di essere stato a sua volta ispirato dal cinema, soprattutto da Star Wars. Ha raccontato anche che Biggs e Wedge, due personaggi che ricorrono in diversi capitoli della serie, hanno nomi presi dai film, e che per un periodo aveva evitato riferimenti diretti per paura che Final Fantasy fosse considerato una copia di Star Wars.

Le date tornano. Final Fantasy VIII, diretto da Kitase, uscì tre mesi prima della Minaccia fantasma; Final Fantasy X arrivò nel 2001 in Giappone su PlayStation 2, due anni dopo il film, e nel 2002 in Europa. Il collegamento, comunque, non è del tutto nuovo: già nel 2014 circolava la descrizione di un Blitzball ispirato al calcio e alle corse di pod.

Tra i fan il minigioco divide, e lo stesso Kitase ha detto di non aspettarsi reazioni così contrastanti. È tornato nel seguito, Final Fantasy X-2, in una versione diversa in cui i singoli giocatori non si controllano più, e oggi Final Fantasy X si può giocare anche su Switch e Switch 2 nella raccolta Final Fantasy X/X-2 HD Remaster. Nel 2022 il debito è stato in qualche modo ricambiato: lo scrittore Mike Chen ha citato il Blitzball in Brotherhood, un romanzo di Star Wars.